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  • Come verifico che il professionista è davvero uno Psicologo e non commette abuso di professione? Consultando l’Albo online degli Psicologi Italiani on line posso verificare il numero di iscrizione all’albo del professionista inserendo il suo nominativo. L’iscrizione all’Albo abilita alla professione.

  • Quanto dura un percorso di sostegno psicologico? Che frequenza ha?                                                  Determinare a priori la frequenza -e la durata- di un percorso psicologico è difficile, in quanto è necessario tenere conto delle caratteristiche della persona e degli obiettivi da raggiungere, oltre che del momento di vita in cui la persona magari può trovarsi durante il percorso avviato. Pertanto la durata non si può stabilire a priori e la frequenza può variare. E’ possibile però fornire alcune indicazioni: le sedute individuali, generalmente, hanno cadenza settimanale o quindicinale, mentre quelle di coppia, familiare o di gruppo quindicinale o mensile. La durata del percorso viene pre-stabilita comunque attraverso un contratto condiviso in ogni sua parte con la persona, relativamente a modi, tempi e costi, eventualmente rinnovabile, che viene condiviso al termine del primo incontro.

  • Posso interrompere quando voglio?                                                                                                             Si. Si è liberi di interrompere il percorso psicologico in qualsiasi momento. E’ auspicabile che la propria scelta sia condivisa con il professionista.

  • Quanto durano i singoli incontri?                                                                                                                 Le sedute individuali durano 50 minuti. Gli incontri di gruppo variano da 60 min a 120 min.

  • Il primo incontro è gratuito?                                                                                                                            No. Il primo colloquio non è gratuito, dal momento che è uno dei più impegnativi da condurre, nonché uno dei più trasformativi. Infatti sin dal primo colloquio si costruisce la relazione terapeutica con la persona, viene effettuata l’analisi della domanda e viene firmato il consenso informato comprensivo di preventivo, informativa sulla privacy e sul trattamento dei dati. Anche il primo colloquio dura 50 min.

  • Quanto costa rivolgersi ad uno psicologo?                                                                                                   Il costo varia in base alla tipologia dell’intervento richiesto (se consulenza-sostegno, gruppi etc.). Si tiene conto dei compensi indicati dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi. Per un colloquio di consulenza e sostegno psicologico applico la seguente tariffa oraria sia che la seduta avvenga in studio, a domicilio e/o online (a distanza), colloquio psicologico individuale: 50,00 €.                                                                     

  • Quali metodi di pagamento sono accettati? Bonifico bancario; Paypal. La spesa del servizio psicologico si può detrarre? Sì, grazie alla fattura rilasciata regolarmente la prestazione rientra tra le prestazioni sanitarie e si può detrarre in quanto esente IVA. Le tariffe dello psicologo di cosa tengono conto? Prestazione professionale; formazione e aggiornamento professionale; strumenti di lavoro e spese altre (test, questionari, materiale di cancelleria, affitto studio); tassa annuale per l’iscrizione all’Ordine degli Psicologi; assicurazione professionale annuale; contributi previdenziali (ENPAP); tasse dell’Agenzia delle Entrate e costi commercialista.                                                                                                                                                                                                                                                               

  • Lo psicologo è tenuto alla trasmissione dei dati delle fatture all’Agenzia delle Entrate?                        A seguito del D.Lgs. 175/2014 e del DM 01.09.2016, lo psicologo in quanto professionista sanitario è tenuto ad inviare elettronicamente al Sistema Tessera Sanitaria (STS) i dati contabili relativi alle spese sanitarie sostenute dai suoi clienti. Tali informazioni confluiranno nell’eventuale mod. 730 precompilato del cliente, risultando così accessibili anche da parte delle persone alle quali il cliente è fiscalmente a carico (es: coniuge, genitori).                                                                                                    

  • Il cliente può opporsi a tale trasmissione dei dati? Si, prima dell’emissione della fattura, tramite specifica richiesta verbale, che verrà annotata sulla fattura stessa. I modi in cui il cliente può manifestare la propria opposizione, sono due: –manifestando la propria opposizione prima dell’emissione delle fatture, come detto; -direttamente all’Agenzia delle Entrate, inviando una e-mail all’indirizzo di posta elettronica dell’Agenzia o telefonando al Centro di assistenza o recandosi personalmente presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate, consegnando l’apposito modello di richiesta di opposizione. L’opposizione all’invio telematico dei dati non pregiudica la possibilità di scaricare la fattura: si può infatti detrarre comunque la spesa sanitaria.          

  • Lo psicologo è tenuto al segreto professionale? Si. Lo psicologo, come da Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, è strettamente tenuto al segreto professionale (art. 11-17 del Codice), derogabile solo previo valido e dimostrabile consenso del cliente o per ordine dell’Autorità Giudiziaria o qualora si prospettino gravi pericoli per la vita o per la salute psicofisica del cliente e/o di terzi.

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